Performances

Corpo. Architettura. Narrazione.

Dalla precisione del balletto classico alle installazioni site-specific per il mondo corporate e museale. Trasformiamo gli spazi in palcoscenici vivi e le identità in esperienze performative sartoriali, guidate da sceneggiature originali, ricerca d’archivio e testi in voice off.

Il sottile filo dell’esistere

La fragilità dell’essere in forma di movimento.

Un’opera d’atmosfera profonda e introspettiva che indaga la precarietà, il legame e l’equilibrio dell’esistenza. Sul campo sonoro creato dal riflusso delle onde e dall’esecuzione dei musicisti dal vivo, il corpo si muove lungo il confine sottile tra presenza e svanimento, invitando lo spettatore a un viaggio emotivo all’interno della propria vulnerabilità.

L’anima nel marmo

Materia viva, corpo in scolpitura.

Un’esplorazione performativa che trasforma la scultura da forma statica a presenza viva. L’Anima nel Marmo indaga la tensione tra la durezza della materia e la fragilità del movimento umano. Attraverso una drammaturgia di gesti precisi e risonanze visive, il corpo risveglia la pietra, dando forma e respiro alla memoria latente nascosta nel blocco di marmo.

L’arte incontra l’arte

Quando il muro si fa tela e la danza ne segue le linee

Davanti al murale di Marina di Massa firmato dall’artista Mr. Savethewall (progetto Massa Street Art), il corpo interagisce con la creatività urbana nel silenzio del primo mattino. Ciò che nasce come un’esplorazione solitaria tra le linee dell’opera si trasforma in un dialogo d’arte improvvisato: un incontro autentico con l’artista tra passi di danza e un inatteso passo a due. Una performance site-specific che abbatte le distanze tra street art, corpo e passanti, restituendo allo spazio pubblico un’emozione viva e condivisa.

Temporanea al MuDAC | Marsiglia Star

Linguaggi innovativi tra arte visiva e performativa.

In occasione della mostra temporanea dell’artista Marsiglia Star al MuDAC (Museo delle Arti Contemporanee), la performance si fa strumento di decodifica dell’opera d’arte. Attraverso linguaggi coreografici innovativi e site-specific, il corpo interagisce con le installazioni visive, abbattendo la distanza tra opera e visitatore per trasformare lo spazio museale in un’esperienza immersiva e multisensoriale.

Museo Fantiscritti

La danza nel cuore della cava a cielo aperto.

Nel suggestivo scenario del Museo a cielo aperto di Fantiscritti, la performance si fonde con la maestosità e la storia del paesaggio estrattivo. I corpi misurano la scala monumentale delle pareti di marmo, dialogando con i segni lasciati dal tempo e dal lavoro dell’uomo. Un’installazione vivente dove la storia del territorio si rinnova attraverso l’energia del movimento classico.